IL CONTO ECONOMICO PREVISIONALE:

cos’è e come redigerlo per stabilire gli obiettivi per una gestione sostenibile

 


 

Il Conto Economico (che è parte integrante del Bilancio d’Esercizio assieme allo Stato Patrimoniale), indica la ricchezza che ha prodotto la gestione della piscina.

 

Evidenzia il risultato economico che la tua società, durante l’anno, è riuscita a raggiungere.

 

Vale a dire:

1- che cosa è stato consumato (costi)

2- con quali risultati (ricavi)

 

Il Conto Economico previsionale, è tra tutti, l’elemento più significativo del controllo di gestione: tende a fissare gli obiettivi da perseguire nel tempo.

 

È uno strumento importante di gestione perché permette di capire come si evolverà la situazione finanziaria.

 

Consente di prevedere, misurare e prendere provvedimenti.

 

Costituisce la stima delle entrate future di un'azienda, inclusi gli utili e le perdite di tutte le attività operative di un determinato periodo.

 

È uno strumento importante per di gestione perché permette di capire come si evolverà la  situazione economico/finanziaria.

 

Permette quindi di verificare periodicamente i risultati ed intervenire, se necessario, al verificarsi di fattori negativi che potrebbero compromettere il risultato.

 

3 sezioni formano il Conto Economico:

 

A - Ricavi: vale a dire ciò che è prodotto dalla società nel corso di un esercizio (anno solare? Anno sportivo?)

 

B - Costi di Produzione: indica tutti i costi direttamente proporzionali ai ricavi, quindi quelli necessari per produrre quanto indicato nel punto A;


C - Costi Produttivi: indica tutti i costi di struttura che non sono proporzionali ai ricavi, ma che comunque l’azienda deve sostenere per operare, a prescindere dai ricavi.

 

Perché può migliorare la tua gestione?

 

Perché ti consente di ottenere il totale controllo di gestione.

 

In particolare è utile a:

- formalizzare azioni e strategie sulla base di obiettivi chiari;

- ottenere risultati concreti;

- massimizzare i profitti;

- controllare e razionalizzare i costi

 

La struttura del CEP è la medesima di quella usata per la contabilità dal tuo commercialista.

 

Possono sembrare termini e numeri complessi di dubbia utilità, ma in realtà sono tutti elementi essenziali per valutare con chiarezza lo stato della tua società, che forniscono informazioni su costi, ricavi e fatturato nel periodo preso in esame. 

Quando farlo?


Non vi è un momento specifico per redigere il CEP ma prima di iniziare devi chiederti:

- In che situazione si trova la mia società attualmente ?

- Quali sono le difficoltà riscontrate dalla mia società ?

- Quali azioni posso intraprendere per sopperire alle

difficoltà ?

- Quali sono gli obiettivi che voglio raggiungere nell’arco temporale di 12 mesi?

- Attraverso la struttura organizzativo-gestionale attuale, mi è possibile raggiungere gli obiettivi prefissati?

 

Essendo un documento previsionale va preparato per l’anno successivo al termine dell’anno precedente, o al massimo, nel primissimo mese dell’anno.

  

Ad esempio, il CEP dell’anno 2021 andrebbe preparato a fine 2020 o, al massimo, a Gennaio 2021.

 

Tuttavia la gestione del CEP non finisce con la sua preparazione iniziale (previsione).

 

Diventa fondamentale e utile se poi, mese per mese, si evidenziano i dati effettivi e si misurano gli scostamenti tra dati previsti e dati effettivi.

 

Il monitoraggio costante consente di misurare gli scostamenti e identificare le eventuali aree problematiche, e di conseguenza, correggerli per avvicinarsi sempre più agli obiettivi stabiliti a inizio anno.

 

Il CEP non nasce a caso, ci sono alcuni passaggi da seguire per arrivare alla sua formazione finale.

 

In secondo luogo devi stabilire l’arco temporale di riferimento, che può essere mensile o al massimo trimestrale.

 

CEP: come costruirlo ?

 

Fatto ciò, si divide ogni periodo di riferimento in tre colonne, rispettivamente così nominate:

 

- Budget: che racchiude gli obiettivi da raggiungere nel periodo di riferimento (storico anno/anni precedenti);

- Attuale: che indica i risultati conseguiti nel periodo di riferimento;

- Scostamento: che mostra la differenza tra gli obiettivi prefissati e quelli conseguiti.

 

Prendere il mese come orizzonte temporale di riferimento, garantisce maggiore sicurezza di raggiungere il risultato atteso.

 

Ogni mese andrà poi confrontato con la realtà degli accadimenti, per capire se gli obiettivi sono statiraggiunti o se bisogna intervenire per raggiungere l’obiettivo indicato in sede di pianificazione.

 

Quali sono gli indicatori importanti?

 

A- Marginalità di produzione (MP): misura la differenza tra i Ricavi derivanti dalla vendita di Prodotti e Servizi e i Costi variabili necessari alla loro produzione, acquisto o erogazione.

 

Misura in altre parole la capacità di coprire i Costi Fissi dell’attività.

  

Se già la MP è negativa, è facile ipotizzare problemi di marginalità generale (MG) e di conseguenza di liquidità.

 

B- Incidenza dei Costi del Personale: calcolare l’incidenza del Costo del Personale sul Fatturato  è assolutamente vitale per monitorare quanto incide e come cambia nel tempo.

 

C- Incidenza dei Costi Fissi (ex: acqua, luce e gas), è un paramento utile, ad esempio, per misurare quanto il tuo Business è “pesante” o “leggero”  rapportandolo al costo medio per iscritto.

 

Il CEP è utile perché verifica se gli obiettivi sono stati raggiunti o meno, ma identifica anche le possibili azioni correttive per:

- raggiungere il punto di pareggio

- oppure se l’ EBITA (indicatore di profittabilità) è cresciuto più del previsto ed è possibile sfruttare il momentO per raggiungere risultati ancora più importanti di quelli inizialmente attesi.

 

Indipendentemente dalla dimensione della tua società,  redigere il CEP è di importanza assoluta.

 

Gestire la tua piscina per cassa è come vivere alla giornata: se raggiungo un certo flusso di liquidità investo, altrimenti me ne sto fermo e attendo che questo flusso aumenti.

 

Per crescere l’attività è obbligatorio fissare degli obiettivi e stabilire entro quando devi raggiungerli.

 

Buon lavoro!!!

 

gestionesostenibile@gmail.com

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