SE SON ROSE...





 

 Dietro a questo detto, c’è un piccolo grande problema.

Quelle rose non fioriranno mai, a meno che tu non decida di prendertene cura.

E questo vuol dire che, se tu ti dimentichi di annaffiarle ogni giorno, beh quelle rose appassiranno e sarai costretto a comprarne delle altre cercando di rifarti della fallimento passato.

Ed è proprio quello che succede oggi nel mondo dei gestori!

Al giorno d’oggi viviamo nella falsa illusione che qualcosa di positivo potrebbe succedere…

…ma sappiamo che non è affatto così.

 

In giornate come queste, in cui il nostro Paese e l’intero mondo sono

messi a dura prova dall’emergenza economico-sanitaria, per i gestori di piscine emergono una serie di incertezze legate al futuro della loro attività.

 

Chi fa impresa, sa che fare il gestore di impianti natatori è un mestiere che, seppur bello, è molto delicato, e i rischi sono sempre dietro l’angolo.

 

Ma ciò che stiamo vivendo oggi, e nei prossimi mesi, è qualcosa di impensabile: nessuno avrebbe mai previsto una crisi come quella che stiamo vivendo.

 

In questi casi è fondamentale non agire d’istinto: questi sono i giorni

in cui è fondamentale prendere decisioni con accuratezza e dettate

dai numeri aziendali verso un 2021 che speriamo essere un anno di ripartenza e proprio per questo bisogna farsi trovare pronti.

 

Dominare i numeri è la chiave per vincere in qualsiasi situazione,

anche in una situazione critica come quella che stiamo vivendo.

 

Il problema è che la maggior parte dei gestori sottovaluta questo aspetto.

 

Lo scopre solo in situazioni di emergenza, nel momento di redigere il bilancio di fine anno o quando nota che le cifre sono diverse da quelle previste e spesso mancano le risorse per farvi fronte.

 

Proprio per questo, il Controllo di Gestione, assume un ruolo fondamentale.

il budget , uno strumento indispensabile per la gestione sostenibile della tua piscina, soprattutto per attraversare il difficile momento attuale.

Perché il Budget è così importante?


Perché ti consente di raggiungere il profitto massimo raggiungibile e ti permette di:

1.    organizzare le attività del prossimo anno partendo da una base dati precisa;


2.    ripartire correttamente le risorse economiche a disposizione nelle diverse funzioni gestionali;


3.    verificare se la tua piscina è in linea rispetto ai programmi.


In altri termini: grazie al Budget, la tua piscina può seguire un sentiero già tracciato, potendo così valutare periodicamente la strada fatta.

Il Budget è uno degli strumenti più importanti del Controllo di Gestione, attraverso il quale puoi gestire correttamente la liquidità della tua piscina e raggiungere i tuoi obiettivi.

 

Non c'è momento migliore per approfondire questo tipo di strumento per programmare e pianificare il futuro che sta arrivando perché un anno (nefasto) si sta concludendo ed un altro sta per iniziare.

 

Parto da alcune domande che magari qualcuno si pone e per le quali però non ha risposta.

 

1.    Come posso guadagnare di più se non riesco ad aumentare il fatturato?

2.    Perché fatturo così tanto ma non ho marginalità?

3.    Quanto devo fatturare ogni giorno per coprire tutti i costi di gestione?

 

 

 

Purtroppo molto spesso molti gestori non hanno ben chiaro il loro punto di pareggio.

 

La risposta alle tre domande è: CONTROLLO DI GESTIONE perché monitora costantemente l’andamento della tua azienda piscina.

 

Se fai come hai sempre fatto, ottieni sempre lo stesso risultato.

 

Se non hai le risposte a queste tre domande è perché non stai facendo controllo di gestione e difficilmente la situazione della tua azienda piscina può migliorare, soprattutto in periodi difficili come questi.

 

Cosa c’è alla base di tutto?

 

Se pensi di riuscire a prevedere costi e ricavi gestendo l’azienda piscina guardando solo la cassa, stai sbagliando tutto.

 

Oggi devi:

 

·      Metterti in discussione e capire cause ed effetti del comportamento della tua azienda/piscina;

·      Passare da una logica a consuntivo ad una pianificatoria;

·      Definire la rotta che la tua azienda/piscina deve seguire.

 

Affrontare le spese correnti senza una programmazione preventiva era sbagliato prima ed è sbagliatissimo oggi, in piena crisi economica.

 

Indicare l’obiettivo da raggiungere e monitorare l’andamento economico dell’azienda/piscina ti consente di sapere se stai guadagnando o se stai perdendo: il controllo del flusso di cassa fa la differenza fra successo e fallimento.

 

Cos’è il budget?

 

Il budget è l’elemento più significativo del controllo di gestione, chiamato anche conto economico previsionale, serve a tracciare le linee guida che l’azienda/piscina deve seguire per il conseguimento di un determinato obiettivo, preventivamente già stabilito.

 

Si chiama così perché viene redatto in anticipo partendo dai dati storici e dalle previsioni future.

 

Il budget rappresenta l’andamento economico e permette di verificare periodicamente i risultati, intervenendo qualora i risultati non siano quelli attesi.

 

Non puoi pensare di ottenere delle risposte se non hai consapevolezza dei numeri che girano nella stagione e quindi saresti impossibilitato ad avere la situazione sotto controllo.

 

Quindi questo è il primo step: renderti consapevole del fatto che se vuoi cambiare il risultato devi cambiare le tue azioni.

 

Per il 2021 ti direi di basare il tuo budget su una media degli ultimi 5 anni (2020 escluso) e/o sul 2019.

 

Prima di predisporlo devi domandarti:

 

·      Quali sono gli obiettivi che la tua azienda/piscina vuole raggiungere nell’arco temporale di 12 mesi?

·      Quali sono le criticità che finora ti hanno impedito di raggiungerli?

·      Quali azioni posso intraprendere per risolvere le criticità?

·      Quali sono le risorse di cui ho bisogno per raggiungere gli obiettivi prefissati?

 

p.s. ti consiglio di non risponderti mentalmente ma mettere il tutto per iscritto.

 

Quando sviluppare il budget?

 

Non vi è un momento specifico per redigere il budget, anche se essendo un documento previsionale di solito viene redatto per l’anno successivo al termine dell’anno precedente, o al massimo, nel primissimo mese dell’anno.

 

·      Esempio: per il 2021 andrebbe preparato a fine 2020 o, al massimo, a gennaio 2021.

 

La creazione di un corretto budget per la tua azienda/piscina può essere racchiusa in 4 fasi ben distinte:

 

·      Stabilire gli obiettivi da raggiungere

·      Tracciare la rotta da seguire in termine di ricavi, costi, investimenti, risorse umane

·      Verificare e monitorare costantemente l’andamento

·       Intervenire, aggiustando la rotta, ogni volta che i risultati ottenuti non rispettano quelli attesi

 

Purtroppo, spesso molti gestori si rendono conto della situazione della loro azienda/piscina sei mesi dopo la fine dell'anno perché, è vero che chiudono il bilancio al 31/12 ma, in realtà, lo chiudono a maggio/giugno dell'anno successivo perché il commercialista, con tutta la contabilità che ha in arretrato, riesce a redigerlo dopo sei mesi dalla fine di un anno.

 

Solo in quel momento si rendono conto della loro situazione gestionale e questa cosa si chiama “follia gestionale”.

 

Prevedere, misurare, controllare

 

La sola stesura del budget non basta.

 

È fondamentale, mese per mese, evidenziare i dati effettivi e misurare gli scostamenti tra budget e actual.

 

Il monitoraggio costante consente di analizzare gli scostamenti e identificare le eventuali problematiche e di conseguenza, correggere la rotta per avvicinarsi sempre più agli obiettivi stabiliti ad inizio anno.

 

A quale periodo deve fare riferimento?

 

Prendere prima l’anno (nel nostro caso specifico meglio il 2019) e poi il mese come orizzonte temporale di riferimento, garantisce maggiore sicurezza di raggiungere il risultato atteso.

 

Ogni mese andrà confrontato con la realtà degli accadimenti, per capire se gli obiettivi sono stati raggiunti o se bisogna modificare la strategia per raggiungerli, devi identificare anche le possibili azioni correttive per:

 

·      raggiungere il punto di pareggio (break even): calcolare il punto di pareggio tra i costi totali sostenuti dalla azienda/piscina ed i ricavi generati dalla tua attività istituzionale e commerciale. Serve quindi a stabilire quanti iscritti è necessario “produrre” e quindi quale sia il corretto ricavo medio per iscritto, per coprire i costi di gestione.

·      Oppure se il tuo margine operativo è cresciuto è sinonimo di buono stato di salute dei conti della tua azienda/piscina e quindi avere un ‘alta rediddività di base di permette di pagare i debiti dell’attività e pensare anche a degli investimenti per rendere la tua piscina più performante.

 

Riassumendo devi assolutamente evitare di:

 

1.   Gestire la tua azienda/piscina guardando il conto corrente e non fare un budget, cioè pensare di avere una gestione basata sul vivere alla giornata.

Se raggiungo un certo flusso di liquidità investo, altrimenti me ne sto fermo e attendo che questo flusso aumenti.

Per far crescere la tua attività è obbligatorio fissare degli obiettivi e stabilire entro quando devi raggiungerli.

2.   Rimandare la programmazione strategica dei costi, avere chiaro costi e sviluppi, obiettivi e traguardi, dobbiamo definire chi fa cosa nel singolo dettaglio.

3.   Non individuare gli indici da monitorare costantemente.

4.   Non conoscere perfettamente la propria azienda/piscina.

5.   Non conoscere il mercato in cui si opera

 

Avere sotto controllo i numeri ti permette di avere consapevolezza di come sta andando la tua azienda/piscina e quindi, conoscere alla perfezione questi numeri, ti permette di confrontarti meglio con il mercato e portarti a casa i risultati.

 

Da domani mattina, fallo anche tu.

 

Non appena sveglio prendi carta e penna e inizia a scrivere il tuo budget, i tuoi obiettivi futuri, senza pensare allo stile di scrittura.

Crea il Tuo Miglior Futuro, non arrenderti al detto “se son rose fioriranno”

 

 

Buon lavoro!!!

Commenti

Post popolari in questo blog